Anche Jakob Prast appende i pattini al chiodo

Collalbo, 13 agosto 2025 – Oltre a Markus Spinell anche un altro giocatore del Renon ha appeso i pattini al chiodo durante quest’estate: Jakob Prast. Il 22enne lascia l’hockey su ghiaccio dopo cinque stagioni nei Rittner Buam SkyAlps e tutta la trafila delle giovanili sull’altipiano, dove è sempre stato considerato un grande talento.

Data la sua giovane età, il suo ritiro è sorprendente, ma va ricondotto ai persistenti infortuni subiti durante le stagioni passate. “Joggl” è stato assente per tutta la seconda metà della stagione 2024/25 a causa di un infortunio al bacino che non voleva guarire. Tutto questo ha intaccato anche la sua motivazione, così è arrivata la decisione di chiudere la carriera sportiva. Il giocatore originario del Renon era entrato nella rosa dei Rittner Buam SkyAlps nella stagione 2019/20. Per i blu-rossi ha giocato 226 partite realizzando 47 punti, 24 dei quali gol. C’è stato anche nella favolosa stagione 2023/24, quando con i blu-rossi ha vinto sia l’Alps Hockey League che lo Scudetto. A questi successi va aggiunta anche la Supercoppa italiana vinta la scorsa stagione.

Ma non solo: Prast fa parte della generazione d’oro del Renon dei nati tra il 2000 e il 2002, che non ha avuto pari a livello giovanile. Ha vinto uno Scudetto U16, uno U17 e due Scudetti U19: non è possibile fare meglio. Alcuni giocatori di queste annate (Michael Lang, Robert Öhler, Manuel Öhler, Adam Giacomuzzi, Hannes Uffelmann) sono ancora nella rosa, ma sono anche buoni amici di Prast, per cui continuerà a incitare il Renon alla Ritten Arena, ma come fedele tifoso. “Nonostante la sua giovane età, Joggl (Jakob Prast, N.d.R.) era diventato un punto di riferimento per la nostra squadra. Nell’ultimo periodo non ha avuto vita facile con questi infortuni persistenti, per cui si può capire la sua decisione. Gli auguriamo il meglio per il futuro. Dato che è un buon amico di molti nostri giocatori, di sicuro passerà alla Ritten Arena qualche volta. Ne siamo contenti, sarà sempre il benvenuto”, affermano i due direttori sportivi Dan Tudin e Alexander Eisath salutando il loro protetto.


Tre domande a Jakob Prast

Jakob, perché chiudi la tua carriera di giocatore di hockey su ghiaccio?

Prast: “Di sicuro dipende dal fatto che sono stato assente per metà della scorsa stagione per infortuno. In quel periodo ho avuto tanto tempo libero e ho fatto altre cose che mi piacciono ancora molto. Così la motivazione per giocare a hockey su ghiaccio è un po’ svanita.”

Come consideri questi cinque anni nei Rittner Buam SkyAlps?

Prast: “Sono molto grato e penso siano stati buoni. I primi anni nella squadra di Alps Hockey League non sono stati facili, ho giocato poco. Dalla stagione 2023/24 ho dato prova di me stesso, sono stato schierato spesso e ho mostrato il mio valore per la squadra. Per me è stato importante anche che abbiamo vinto tutto (Serie A e Alps Hockey League, N.d.R.). Avevamo avuto successo anche nelle giovanili, ma vincere nei ‘grandi’ ha tutto un altro valore.”

Che cosa ti aspetta? TI vedremo ancora sul ghiaccio in un’altra veste?

Prast: “Di sicuro nella Rittner Hockey Liga, lo posso assicurare fin da adesso. L’hockey su ghiaccio era ed è una mia grande passione. Inoltre mi dedicherò agli hobby ai quali ho accennato poco fa, ma le cose non sono ancora mature, perciò me li tengo per me.”


Foto: Max Pattis