Un grande Renon batte l’Asiago per 5-2

Grande vittoria dei campioni d’Italia del Renon nella 26° giornata dell’Alps Hockey League. Domenica pomeriggio i “Buam” si sono imposti a Collalbo, davanti a quasi 1200 spettatori, sui campioni d’AHL dell’Asiago con un netto 5 a 2.

Per la squadra di Lehtonen è il quarto successo consecutivo, il 14° nelle ultime 16 uscite. In classifica il Renon continua ad occupare il quinto posto a quota 51 punti, ma deve ancora recuperare due incontri. Il coach finlandese stasera ha dovuto rinunciare al difensore Aleksandrs Jerofejevs ed agli attaccanti Alex Frei e Kevin Fink, mentre è tornato a disposizione il gardenese Simon Kostner. Assenze pesanti anche tra gli ospiti, che devono fare a meno di Jose Magnabosco, capitan Federico Benetti, Simone Olivero (entrambi fermati dall’influenza) e Matteo Tessari.

I campioni d’Italia partono subito all’attacco. La prima occasione del match capita sulla stecca di Andreas Lutz, ma Frederic Cloutier blocca il tiro del suo ex-compagno di squadra. Dall’altra parte ci prova Michele Marchetti con una bella azione personale, però Thomas Tragust riesce ad intervenire. Questa è anche l’unica vera occasione per la squadra di Ron Ivany nei primi 20 minuti. Al sesto minuto arriva il disco a Thomas Spinell, il tiro del numero 94 è però troppo centrale, facile la parata di Cloutier. Dopo 11.04 minuti i “Buam” passano meritatamente in vantaggio. Stefan Quinz serve un gran disco nell’aria piccola, dove Henrik Eriksson trova il tap-in vincente dell’1:0. Soli 180 secondi più tardi il capitano Dan Tudin ha la grande chance per raddoppiare, ma Cloutier è ancora una volta sul suo posto. L’ultima possibilità c’è l’ha Stefan Quinz, che sbatte su Cloutier. Dopo 20 minuti il risultato dice “solo” 1:0 per il Renon, anche grazie ad uno strepitoso Cloutier, autore di almeno tre parate decisive.

Il periodo centrale inizia con una beffa per i padroni di casa. Dopo 53 secondi Lorenzo Casetti devia un tiro di Josef Foltin per il gol che vale il pari. Questa rete sveglia i “Buam”: al 28.12 è nuovamente Eriksson, che sfrutta un assist a bacio di Simon Kostner per il 2:1. Per il 22enne centro svedese sono i sigilli numero 11 e 12 del suo ottimo campionato. Pochi minuti più tardi il Renon è fortunato, quando Michele Marchetti colpisce solo l’incrocio dei pali. Subito dopo i padroni di casa chiudono praticamente l’incontro. Lo strepitoso Eriksson pesca Simon Kostner, che supera Cloutier con un tiro potente sotto l’incrocio dei pali. Appena 68 secondi più tardi Olegs Sislannikovs cala il poker del 4:1.

Nell’ultimo drittel Marco Rosa accorcia al 45.51 le distanze per il 4:2, ma non basta. I “Buam” controllano il punteggio e giocano con il cronometro. A 71 secondi dalla fine, quando l´Asiago ha tolto il portiere per un giocatore di movimento, il Renon segna ancora il 5:2 finale con Markus Spinell.

La formazione di Lehtonen si conferma ancora una volta una squadra straordinaria in casa, dove non perde dall’11 ottobre contro lo Jesenice (1:4). Ora sono nove le vittorie consecutive all’Arena Ritten, undici in 12 uscite. Archiviato questo 2018 pieno di gioie, la squadra di Lehtonen vuole iniziare il 2019 nel migliore dei modi. A Capodanno alle ore 20.30 i campioni d’Italia saranno di scena a Selva contro il Gherdeina. Solamente otto giorni fa i “Buam” si sono imposti proprio in trasferta sui ladini per 4:0.

 

Rittner Buam – Asiago Hockey 5:2 (1:0, 3:1, 1:1)

Rittner Buam: Thomas Tragust (Hannes Treibenreif); Andreas Lutz-Imants Lescovs, Ivan Tauferer-Alexander Brunner, Christoph Vigl-Tobias Brighenti, Michael Lang; Olegs Sislannikovs-Dan Tudin-Thomas Spinell, Stefan Quinz-Henrik Eriksson-Simon Kostner, Manuel Öhler-Alexander Eisath-Adam Giacomuzzi, Philipp Pechlaner-Julian Kostner, Markus Spinell
Coach: Riku-Petteri Lehtonen

Asiago Hockey: Frederic Cloutier (Andrea Longhini); Phil Pietroniro-Alexander Gellert, Lorenzo Casetti-Enrico Miglioranzi, Alessandro Scalzeri-Francesco Forte; Davide Conci-Marco Rosa-Anthony Bardaro, Michele Marchetti-Mark Allan Naclerio-Josef Foltin, Davide Dal Sasso-Michele Stevan- Fabrizio Pace
Coach: Ivany Ron

Arbitri: Andrea Benvegnù, Rene Strasser (Stefano Terragni, Simone Vignolo)

Reti: 1:0 Henrik Eriksson (11.04), 1:1 Lorenzo Casetti (20.53), 2:1 Henrik Eriksson (28.12), 3:1 Simon Kostner (34.52), 4:1 Olegs Sislannikovs (36.00), 4:2 Marco Rosa (45.51), 5:2 Markus Spinell (58.49)