IHL Serie A: Renon eliminato in semifinale dall’Asiago

Finisce in semifinale l’avventura dei Rittner Buam nell’IHL Serie A. Sabato sera i detentori del titolo si sono dovuti arrendere nella decisiva Gara 3 a Collalbo all’Asiago per 3-1. Gli “Stellati” staccano così il biglietto per la finale, mentre per il Renon sfuma il sogno del sesto scudetto.

La formazione di Collalbo, che ha vinto gli ultimi quattro titoli, ha raggiunto per sette anni di fila la finale. Stasera si è fermata questa striscia. Dopo la vittoria per 4-1 in Gara 1 e la sconfitta subita per 5-2 sul ghiaccio dell’Asiago, oggi si è decisa nell’esaurita Ritten Arena questa tiratissima serie.

Entrambe le squadre iniziano subito all’attacco. Il Renon ci prova con il bomber caldarese Alex Frei e capitan Dan Tudin, dall’altra parte il numero 1 dei “Buam”, Kevin Lindskoug, compie due grandi interventi su Francesco Forte e Marco Rosa. Al minuto 13.09 l’Asiago passa in vantaggio. Con Julian Kostner in panca puniti, Steven McParland segna un gran gol al volo per l’1-0. La gioia degli “Stellati” dura però soli 56 secondi. Tudin vede il suo compagno d’attacco Markus Spinell, che batte Cloutier con un tiro preciso sotto l’incrocio dei pali. Ad un minuto dalla prima sirena Lindskoug salva il Renon con una bellissima parata su Marco Rosa. Così dopo 20 minuti il punteggio rimane sull’1-1.

Subito dopo la ripresa i campioni d’Italia sono fortunati: il tiro di Louie Caporusso colpisce solo il palo. Nel miglior momento dei padroni di casa l’Asiago passa nuovamente in vantaggio. Al 29.39 Simone Olivero parte in contropiede e sulla respinta di Lindskoug Marek Vankus segna il 2-1 veneto. Poi Rosa si mangia il 3-1, mentre dall’altra parte Stefan Quinz e Thomas Spinell non riescono a superare l’ottimo Cloutier. Sul 2-1 per l’Asiago si va all’ultimo riposo, con i “Buam” chiamati a rispondere.

Reazione che però non c’è. Al 43.17° l’infermabile attaccante canadese Steven McParland cala il tris. Questo è il k.o. dei padroni di casa. Il Renon non riesce più a rialzarsi e così questa tiratissima serie finisce con il successo veneto.

 

Rittner Buam – Asiago Hockey 1:3 (1:1, 0:1, 0:1)

Rittner Buam:
Kevin Lindskoug (Hannes Treibenreif); Randy Gazzola-Marco Marzolini, Andreas Lutz-Christoph Vigl, Ryan Obuchowski-Radovan Gabri, Adam Giacomuzzi-Alexander Brunner; Alex Frei-Matt Lane-Simon Kostner, Stefan Quinz-Dan Tudin-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Julian Kostner-Thomas Spinell, Kevin Fink-Alexander Eisath-Manuel Öhler
Coach: Jozef Budaj

Asiago Hockey: Frederic Cloutier (Luca Stevan); Enrico Miglioranzi-Cameron Ginnetti, Lorenzo Casetti-Phil Pietroniro, Francesco Forte-Alexander Gellert, Edoardo Lievore; Steven McParland-Marco Rosa-Jose Magnabosco, Chad Pietroniro-Luigi Caporusso-Vincent Loschiavo, Matteo Tessari-Davide Dal Sasso-Federico Benetti, Simone Olivero-Michele Stevan-Marek Vankus
Coach: Petri Mattila

Arbitri: Alex Lazzeri, Turo Virta (Alessio Bedana, Antonio Piras)

Reti: 0:1 Steven McParland (13.09), 1:1 Markus Spinell (14.05), 1:2 Marek Vankus (29.39), 1:3 Steven McParland (43.17)

 

Semifinale playoff dell’IHL Serie A (Best of three)

martedì 21 gennaio (andata semifinale)
Rittner Buam – Asiago Hockey 4:1 (1:0, 0:0, 3:1)
HC Val Pusteria – SG Cortina 4:0 (2:0, 2:0, 0:0)

giovedì 23 gennaio (ritorno semifinale)
Asiago Hockey – Rittner Buam 5:2 (1:1, 0:0, 4:1)
SG Cortina – HC Val Pusteria 3:2 d.t.s. (1:0, 1:0, 0:2, 1:0)

sabato 25 gennaio (decisiva gara 3)
Rittner Buam – Asiago Hockey 1:3 (1:1, 0:1, 0:1)
HC Val Pusteria – SG Cortina 2:0 (1:0, 1:0, -:-) – dopo 50 minuti

IHL Serie A: il Renon punta sul fattore ghiaccio

Tutto è pronto per una magica serata: sabato sera alle ore 20 è in programma a Collalbo la decisiva gara 3 della semifinale dell’IHL Serie A tra i padroni di casa del Renon e l’Asiago. Chi vince questa supersfida, stacca il biglietto per la finale.

Un giorno dopo la sconfitta subita per 5-2 sul ghiaccio dell’Asiago, il Renon guarda già a domani, dove ha la grande possibilità di chiudere la pratica e qualificarsi per la finale della Serie A. I “Buam hanno vinto gli ultimi quattro scudetti, dal 2014 hanno sempre raggiunto la finale. Già martedì la squadra di Collalbo si è imposta in casa per 4-1 sugli “Stellati”, domani il Renon cerca di sfruttare nuovamente il fattore ghiaccio. L’Asiago ha invece annullato ieri il primo match point ai “Buam” e domani si gioca il tutto per tutto nella decisiva Gara 3. “È un peccato non aver chiuso i conti ad Asiago, anche perché tanti tifosi si sono fatti un lungo viaggio per supportarci. Però domani abbiamo un’altra chance di raggiungere la finale, inoltre giochiamo in casa, che è sempre un grande vantaggio. Domani dobbiamo però cambiare qualcosa, perché ieri non siamo entrati con l’atteggiamento giusto. Se commettiamo meno errori sono sicuro che passiamo il turno”, afferma l’allenatore dei “Buam”, Jozef Budaj. Anche l’altra semifinale tra il Val Pusteria e Cortina si decide in Gara 3. Ieri gli ampezzani si sono imposti in casa per 3-2 all’overtime sui “Lupi” pusteresi.

Statistiche a confronto

Guardando le statistiche, il Renon è in leggero vantaggio. I campioni d’Italia si sono aggiudicati tre delle quattro sfide stagionali, in casa hanno battuto l’Asiago nell’AlpsHL per 10-5 e martedì per 4-1. La chiave del successo sarà ancora una volta il powerplay. L’Asiago è, come il Renon, una delle miglior squadre in superiorità numerica ed ha segnato già tre dei sei reti contro il Renon con un uomo in più sul ghiaccio. Sabato la formazione di Collalbo dovrà così cercare di non commettere falli inutili e di provare a segnare subito il gol del vantaggio. Gara 3 decide: chi vince, può continuare a sognare lo Scudetto.

 

Semifinale playoff dell’IHL Serie A (Best of three)

martedì 21 gennaio (andata semifinale)
Rittner Buam – Asiago Hockey 4:1 (1:0, 0:0, 3:1)
HC Val Pusteria – SG Cortina 4:0 (2:0, 2:0, 0:0)

giovedì 23 gennaio (ritorno semifinale)
Asiago Hockey – Rittner Buam 5:2 (1:1, 0:0, 4:1)
SG Cortina – HC Val Pusteria 3:2 d.t.s. (1:0, 1:0, 0:2, 1:0)

sabato 25 gennaio (decisiva gara 3)
ore 20.00: Rittner Buam – Asiago Hockey
ore 20.30: HC Val Pusteria – SG Cortina

IHL Serie A: il Renon cade ad Asiago

I campioni d’Italia del Renon hanno mancato il biglietto per la finale dell’IHL Serie A. Giovedì sera i “Buam” si sono dovuti arrendere nel match di ritorno della semifinale in trasferta all’Asiago per 5-2. Sabato sera alle ore 20 ci sarà dunque a Collalbo la decisiva Gara 3.

Martedì il Renon si è imposta alla Ritten Arena per 4-1 sugli “Stellati”. Oggi serviva un’altra vittoria per staccare il pass per la finale. Invece la formazione di Budaj non ha sfruttato la chance di chiudere la pratica dopo due incontri. Avvio fortissimo dei padroni di casa, che dopo soli 37 secondi di gioco passano in vantaggio con un facile tap in del 30enne canadese Louie Caporusso. L’Asiago rimane in attacco, ma Steven McParland ed Alexander Gellert non riescono a superare il numero 1 dei “Buam” Kevin Lindskoug. Poco dopo Michele Stevan si deve accomodare per due minuti in panca puniti. Il Renon sfrutta il suo fortissimo powerplay: disco a Lutz, che al 7.43 supera il suo ex compagno di squadra Frederic Cloutier per l’1-1. Poi i campioni d’Italia ci provano con Radovan Gabri, Randy Gazzola ed Alex Frei, ma dopo 20 minuti il risultato rimane inchiodato sull’1-1.

Nel periodo centrale Phil Pietroniro si mangia il possibile 2-1 veneto, dall’altra parte Cloutier compie due grandi interventi su Stefan Quinz e capitan Dan Tudin. Il Renon è anche sfortunato, con il tiro di Matt Lane che colpisce solo il palo. Subito dopo l’Asiago alza i ritmi, ma Vincent Loschiavo e Marco Rosa non sfruttano due grande chance. A pochi minuti dalla seconda sirena anche una conclusione di Caporusso finisce sul palo.

14 secondi dopo la ripresa i padroni di casa passano nuovamente in vantaggio con l’ottimo Caporusso, che segna il 2-1. Gli “Stellati” continuano ad attaccare ed al 41.57° calano il tris con Michele Stevan. In soli 103 secondi i padroni di casa chiudono così praticamente l’incontro. Il Renon non c’è più e subisce al 46.02° il quarto gol. Questa volta ci mette la firma Vincent Loschiavo. A sette minuti dal termine Julian Kostner accorcia le distanze sul 4-2, ma al 57.33 Marco Rosa segna in superiorità numerica il 5-2 finale. Si decide tutto sabato sera a Collalbo.

 

Asiago Hockey – Rittner Buam 5:2 (1:1, 0:0, 4:1)

Asiago Hockey: Frederic Cloutier (Luca Stevan); Enrico Miglioranzi-Cameron Ginnetti, Lorenzo Casetti-Phil Pietroniro, Francesco Forte-Alexander Gellert, Edoardo Lievore; Steven McParland-Marco Rosa-Jose Magnabosco, Chad Pietroniro-Luigi Caporusso-Vincent Loschiavo, Matteo Tessari-Davide Dal Sasso-Federico Benetti, Simone Olivero-Michele Stevan-Marek Vankus
Coach: Petri Mattila

Rittner Buam: Kevin Lindskoug (Hannes Treibenreif); Marco Marzolini-Randy Gazzola, Christoph Vigl-Andreas Lutz, Ryan Obuchowski-Radovan Gabri, Manuel Öhler-Alexander Brunner; Alex Frei-Matt Lane-Simon Kostner, Stefan Quinz-Dan Tudin-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Julian Kostner-Thomas Spinell, Kevin Fink-Alexander Eisath-Adam Giacomuzzi
Coach: Jozef Budaj

Arbitri: Andrea Benvegnù, Federico Giacomozzi (Matthias Cristeli, Piero Giacomozzi)

Reti: 1:0 Luigi Caporusso (0.37), 1:1 Andreas Lutz (7.43), 2:1 Luigi Caporusso (40.14), 3:1 Michele Stevan (41.57), 4:1 Vincent Loschiavo (46.02), 4:2 Julian Kostner (53.46), 5:2 Marco Rosa (57.33)

 

Semifinale playoff dell’IHL Serie A (Best of three)

martedì 21 gennaio (andata semifinale)
Rittner Buam – Asiago Hockey 4:1 (1:0, 0:0, 3:1)
HC Val Pusteria – SG Cortina 4:0 (2:0, 2:0, 0:0)

giovedì 23 gennaio (ritorno semifinale)
Asiago Hockey – Rittner Buam 5:2 (1:1, 0:0, 4:1)
SG Cortina – HC Val Pusteria 2:2 (1:0, 1:0, 0:2) – dopo 60 minuti

sabato 25 gennaio (decisiva gara 3)
ore 20.00: Rittner Buam – Asiago Hockey

Il Renon parte alla grande: poker all’Asiago

Grande vittoria per i campioni d’Italia del Renon all’esordio nella semifinale dell’IHL Serie A. Martedì sera i “Buam” si sono imposti all’andata a Collalbo sull’Asiago con il punteggio di 4-1.

Così giovedì alle ore 20.30 all’Odegar di Asiago, alla squadra di Budaj serve un’altra vittoria per staccare il biglietto per la finale. Mentre i padroni di casa si sono presentati al gran completo, gli ospiti hanno dovuto fare a meno del loro portiere titolare Gianluca Vallini. Spazio dunque all’ex della serata Frederic Cloutier. L’italo-canadese, sposato proprio con una donna di Collalbo, ha vestito la maglia dei “Buam” dal 2007 al 2011.

La prima vera occasione capita all’undicesimo minuto sulla stecca del gardenese Simon Kostner, la sua conclusione è larga. Poi ci provano anche capitan Dan Tudin e Ryan Obuchowski, Cloutier risponde presente. Al 16.28° i “Buam” passano in vantaggio: Frei fa tutto da solo e supera l’estremo portiere degli “Stellati” per l’1-0. Uno splendido gol del bomber caldarese. A pochi secondi dalla prima sirena l’Asiago ha la grande chance del pareggio, ma Kevin Lindskoug non si fa superare da Jose Magnabosco. Così dopo 20 minuti il risultato sorride sempre a favore del Renon.

Subito dopo la ripresa Steven McParland si mangia in inferiorità numerica l’1-1. Al 33° minuto i “Buam” raddoppiano con Stefan Quinz, ma la sua rete viene annullata per lo spostamento della porta. Rimane un grandissimo dubbio su questa decisione arbitrale. Poi l’Asiago accelera i ritmi e spinge verso il pareggio, ma Chad Pietroniro e McParland non riescono a battere l’ottimo Lindskoug. La squadra di Budaj prova invece a colpire in contropiede, ma il tiro di Quinz è troppo centrale.

Nell’ultimo drittel l’Asiago trova il gol del pareggio. Con Philipp Pechlaner in panca puniti, Phil Pietroniro supera Lindskoug con un tiro preciso dalla linea blu. Il Renon però non cala, anzi. Thomas Spinell vede Pechlaner, che batte Cloutier tra i gambali, riportando i suo nuovamente in vantaggio. Al 52.56 i padroni di casa chiudono i giochi. Alex Frei segna un altro gol capolavoro: disco sotto l’incrocio dei pali dove Cloutier non può mai arrivare. Il caldarese è senza dubbio il migliore sul ghiaccio. L’Asiago tenta il tutto per tutto e toglie il suo portiere per un sesto giocatore. Ma la festa lo fa il Renon, che a quattro minuti dalla sirena segna con Marco Marzolini il 4-1 finale.

 

Rittner Buam – Asiago Hockey 4:1 (1:0, 0:0, 3:1)

Rittner Buam: Kevin Lindskoug (Hannes Treibenreif); Marco Marzolini-Randy Gazzola, Christoph Vigl-Andreas Lutz, Ryan Obuchowski-Radovan Gabri, Manuel Öhler-Alexander Brunner; Alex Frei-Matt Lane-Simon Kostner, Stefan Quinz-Dan Tudin-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Julian Kostner-Thomas Spinell, Kevin Fink-Alexander Eisath-Adam Giacomuzzi
Coach: Jozef Budaj

Asiago Hockey: Frederic Cloutier (Luca Stevan); Enrico Miglioranzi-Cameron Ginnetti, Francesco Forte-Alexander Gellert, Lorenzo Casetti-Phil Pietroniro, Edoardo Lievore; Steven McParland-Marco Rosa-Jose Magnabosco, Chad Pietroniro-Luigi Caporusso-Vincent Loschiavo, Matteo Tessari-Davide Dal Sasso-Marek Vankus, Simone Olivero-Michele Stevan-Federico Benetti
Coach: Petri Mattila

Arbitri: Alex Lazzeri, Omar Piniè (Alessio Bedana, Antonio Piras)

Reti: 1:0 Alex Frei (16.28), 1:1 Phil Pietroniro (45.27), 2:1 Philipp Pechlaner (48.07), 3:1 Alex Frei (52.56), 4:1 Marco Marzolini (56.11)

IHL Serie A: il Renon ospita l’Asiago

Domani, martedì inizia la semifinale playoff dell’IHL Serie A, dove i detentori del titolo del Renon, il Val Pusteria, Cortina e l’Asiago si contenderanno lo scudetto.

I “Buam” affronteranno alle ore 20, nell’andata della semifinale a Collalbo l’Asiago, mentre il Val Pusteria sfiderà contemporaneamente in casa il Cortina. Le partite di ritorno si giocheranno invece giovedì all’Odegar ed all’Olimpico.

I campioni in carica del Renon puntano al sesto scudetto della loro storia, al quinto consecutivo. Grande protagonista delle ultime quattro edizioni Alex Frei: “L’Asiago è sempre un avversario molto complicato. Le nostre ultime prestazioni erano un po’ sottotono, domani dobbiamo cambiare atteggiamento. Però poi quando conta, noi ci siamo”, aggiunge il bomber caldarese. Il bilancio negli scontri diretti sorride a favore dell’Asiago con 85 vittorie, contro due pareggi e 68 successi altoatesini. In questa stagione nell’AHL, il Renon ha però vinto entrambe sfide: a Collalbo è finito 10-5 per i “Buam”, all’Odegar 5-3. “Grazie a queste due vittorie ed al fattore ghiaccio partiamo leggermente da favorita. Però in una serie al meglio delle tre gare non puoi sbagliare, soprattutto non contro squadre come l’Asiago. Puntiamo al titolo, vogliamo riportare la coppa a Collalbo”, promette Frei.

Gli ultimi quattro scudetti sono stati vinti da Riku Lehtonen, quest’anno anche Jozef Budaj si vuole iscrive nell’albo d’oro: “Sono molto fiducioso nei miei giocatori. Abbiamo già raggiunto la semifinale, con il supporto dei tifosi possiamo qualificarci anche per la finale. L’Asiago è una bella squadra, mi aspetto gare molto combattute”, afferma l’head coach dei “Buam”, che domani può schierare tutti i suoi miglior giocatori.

 

Semifinale playoff dell’IHL Serie A (Best of three)

martedì 21 gennaio (andata semifinale)
ore 20.00: Rittner Buam – Asiago Hockey
ore 20.00: HC Val Pusteria – SG Cortina

giovedì 23 gennaio (ritorno semifinale)
ore 20.30: Asiago Hockey – Rittner Buam
ore 20.30: SG Cortina – HC Val Pusteria

eventuale gara tre: sabato 25 gennaio a Collalbo e Brunico

Sale la tensione per l’IHL Serie A

La prossima settimana si giocherà la semifinale playoff del Campionato Italiano di hockey sul ghiaccio. Oltre ai detentori del titolo del Renon, si contenderanno l’86° scudetto anche i “Lupi” pusteresi, il Cortina e l’Asiago.

Come l’anno scorso sia le semifinali che la finale si giocheranno al meglio delle tre gare. Le semifinali sono in programma il 21 e 23 gennaio (eventuale gara 3 il 25), mentre la finale si disputerà il 4, 7 ed eventualmente l’8 febbraio. La squadra di Budaj ha chiuso la qualificazione per l’IHL Serie A al primo posto con 25 punti ed ora se la vedrà martedì all’andata a Collalbo con l’Asiago, qualificato come quarta ed ultima squadra. Il Val Pusteria (secondo con 23 punti) affronterà invece la terza classificata Cortina.

L’obiettivo è il quinto scudetto consecutivo

Il Renon vuole difendere a tutti i costi il titolo conquistato l’anno scorso. Nella finale di ritorno giocata all’Arena Ritten, i “Buam” si sono imposti proprio sulla compagine veneta, festeggiando così il quarto titolo consecutivo, il quinto della storia. Nella semifinale contro gli “Stellati”, i campioni in carica partono leggermente da favorita. L’anno scorso la squadra di Budaj si è aggiudicato il titolo in un modo molto strano: il Renon, pur avendo perso il match di ritorno nei 60 minuti regolamentari per 6-2, ha potuto giocare i supplementari, perché si era imposto 24 prima all’Odegar sui veneti per 4-3. Entrambe le squadre avevano cosi vinto una partita, perciò doveva decidere l’overtime, dove Olegs Sislannikovs ha mandato il Renon in paradiso.

Martedì le due forze italiane s’incontrano per la 156° volta. Il bilancio parla per l’Asiago con 85 vittorie, contro due pareggi e 68 successi altoatesini. In questa stagione nell’AHL, il Renon ha vinto entrambe le sfide: a Collalbo i “Buam” si sono imposti con un netto 10-5, mentre hanno espugnato l’Odegar di Asiago per 5-3. Il match di Collabo si giocherà martedì sera alle ore 20, mentre la gara di ritorno è in programma giovedì alle ore 20.30 ad Asiago.

 

Semifinale playoff dell’IHL Serie A (Best of three)

martedì 21 gennaio (andata semifinale)
ore 20.00: Rittner Buam – Asiago Hockey
ore 20.00: HC Val Pusteria – SG Cortina

giovedì 23 gennaio (ritorno semifinale)
ore 20.30: Asiago Hockey – Rittner Buam
ore 20.30: SG Cortina – HC Val Pusteria

eventuale gara tre: sabato 25 gennaio a Collalbo e Brunico

Il Renon non sbaglia: poker ai Vienna Capitals Silver

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per i campioni d’Italia del Renon nella 32° giornata dell’Alps Hockey League. Sabato sera i “Buam” hanno espugnato la “Eishalle Wien-Kagran”, battendo i Vienna Capitals Silver per 4-2.

Già all’andata a Collalbo il Renon si è imposto con un netto 7-1. Oggi la squadra di Budaj ha conquistato il 15° successo nelle ultime 20 giornate. A due turni dalla fine della stagione regolare, i “Buam” si confermano al secondo posto a quota 70 punti all’attivo.

Stasera l’allenatore del Renon, Jozef Budaj, ha dovuto fare a meno dei due difensori Alexander Brunner e Manuel Öhler. In porta Budaj ha concesso un turno di riposo a Kevin Lindskoug, schierano il suo backup Hannes Treibenreif. Anche oggi i “Buam” hanno dominato gli avversari. Dopo un quarto d’ora capitan Dan Tudin (14.54) sfrutta un assist di Markus Spinell per l’1-0. 33 secondi più tardi Philipp Pechlaner trova il gol del raddoppio. Per il numero 59 del Renon è l’ottavo centro stagionale. Su questo punteggio le due squadre vanno anche al primo riposo.

Nel periodo centrale i campioni d’Italia chiudono praticamente l’incontro. Alexander Eisath supera Max Zimmermann per la terza volta. I padroni di casa non si arrendono ed accorciano le distanze in doppia superiorità numerica con Olof Norberg. Poi i “Capitals” continuano ad attaccare, ma Treibenreif risponde presente.

Nell’ultimo drittel gli austriaci tentano il tutto per tutto e colpiscono nel powerplay (Julian Kostner era in panca puniti) con Jesper Akerman, Poco dopo Henrik Neubauer e Hans Löfquist si accomodano quasi contemporaneamente in panca puniti. Il Renon sfrutta il suo ottimo powerplay e cala con Julian Kostner il poker. Poi non succede più nulla, i campioni d’Italia giocano con il cronometro e portano a casa tre punti preziosi.

Adesso per il Renon ci sarà una piccola pausa nell’AHL, ma i “Buam” guardano già al prossimo importantissimo impegno. Infatti, martedì 21 gennaio la squadra dell’altopiano sfiderà all’andata dell’IHL Serie A in casa l’Asiago. Il match di ritorno si disputerà invece giovedì allo Stadio Odegar. La prossima partita di campionato è invece in programma il 29 gennaio in trasferta contro i Red Bull Juniors.

 

Vienna Capitals Silver – Rittner Buam 2:4 (0:2, 1:1, 1:1)

Vienna Capitals Silver: Max Zimmermann (Mathias Lichtenecker); Jesper Akerman-Timo Pallierer, Adam Akesson-Lukas Piff, Lucas Birnbaum-Bernhard Posch, Tobias Steibl; Markus Hermanstad-Dario Winkler-Henrik Neubauer, Hans Anderson Löfquist-Alexander Maxa-Armin Preiser, Olof Norberg-Benjamin Mosaad-Fabio Rohm
Coach: Johan Sjoquist

Rittner Buam: Hannes Treibenreif (Kevin Lindskoug); Marco Marzolini-Randy Gazzola, Christoph Vigl-Andreas Lutz, Ryan Obuchowski-Radovan Gabri; Alex Frei-Matt Lane-Simon Kostner, Stefan Quinz-Dan Tudin-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Julian Kostner-Thomas Spinell, Kevin Fink-Lois Fink-Alexander Eisath
Coach: Jozef Budaj

Arbitri: Stefan Kummer, Gerald Podlesnik (Philipp Matthey, Gerhard Reisinger)

Reti: 0:1 Dan Tudin (14.54), 0:2 Philipp Pechlaner (15.27), 0:3 Alexander Eisath (23.20), 1:3 Olof Norberg (26.27), 2:3 Jesper Akerman (42.44), 2:4 Julian Kostner (47.34)

Il Renon fa visita ai Vienna Capitals Silver

Il Renon, dopo essere stato sconfitto la scorsa settimana in casa per 5-4 all’overtime dal Feldkirch, vuole subito ritornare alla vittoria. Sabato sera, nella 32° giornata dell’Alps Hockey League, i “Buam” faranno visita ai Vienna Capitals Silver.

Contro gli austriaci, penultimi in classifica, i campioni d’Italia partono nettamente da favorita. Il Vienna, alla prima stagione in Alps, occupa il 17° posto con 25 punti all’attivo e quest’anno ha vinto appena otto partite. Nell’ultima uscita la seconda squadra dei Vienna Capitals si è però imposta a sorpresa in trasferta sul Cortina per 5-4 ai rigori. All’andata i “Buam” hanno spazzato via gli austriaci con un netto 7-1. Grande protagonista Matt Lane, autore di una tripletta. Inoltre il centro statunitense è il topscorer del Renon con 50 punti (21 reti, 29 assist).

I “Buam” puntano domani alla 23° vittoria stagionale. Il Renon si trova al secondo posto in classifica a quota 67 punti, a nove lunghezze dalla capolista Lubiana, già sicura di chiudere la stagione regolare al primo posto. Dopo la partita contro il Vienna altre due gare aspettano i campioni d’Italia. Il Renon farà visita ai Red Bull Juniors, prima di chiudere la Regular Season il 1° febbraio con la partita casalinga contro il finalino di coda del Linz II. La squadra di Collalbo deve guardarsi anche le spalle, perché il Val Pusteria con appena un punto di svantaggio è ad un passo. I “Lupi” nelle ultime tre gare affronteranno il Bregenzerwald, Klagenfurt II e Linz II. Sulla carta hanno un programma più facile.

Il match verrà diretto dagli arbitri Stefan Kummer e Gerald Podelsnik, assistiti da Philipp Matthey e Gerhard Reisinger. L’inizio di gara è alle ore 19.00.

 

Alps Hockey League, 32° giornata, sabato 18 gennaio 2020

ore 18.00: HDD Jesenice – EHC Lustenau
ore 19.00: Vienna Capitals Silver – Rittner Buam
ore 19.30: VEU Feldkirch – HK Olimpija
ore 19.30: Wipptal Broncos – EC Kitzbühel
ore 19.30: EK Zeller Eisbären – HC Gherdeina
ore 19.30: EC Bregenzerwald – HC Val Pusteria
ore 20.30: Fassa Falcons – EC Klagenfurt II
ore 20.30: Asiago Hockey – Red Bull Juniors
ore 20.30: SG Cortina – Steel Wings Linz

 

La classifica dell’Alps Hockey League dopo 31 giornate

1. HK Olimpija 76 punti
2. Rittner Buam 67
3. HC Val Pusteria 66
4. SG Cortina 56
5. VEU Feldkirch 55
6. EHC Lustenau 53
7. Asiago Hockey 52
8. HDD Jesenice 52
9. Fassa Falcons 50 (-1 partita)
10. Red Bull Juniors 49
11. Wipptal Broncos 48
12. EK Zeller Eisbären 45
13. HC Gherdeina 44
14. EC Kitzbühel 36
15. EC Klagenfurt II 31
16. EC Bregenzerwald 26
17. Vienna Capitals Silver 25
18. Steel Wings Linz 3 (-1 partita)

Renon battuto in casa dal Feldkirch per 5-4 all’overtime

Il Renon si ferma nell’Alps Hockey League. Sabato sera, nella 31° giornata di campionato, i campioni d’Italia si sono dovuti arrendere a Collalbo, davanti a quasi 800 spettatori, al Feldkirch di misura per 5-4 all’overtime. Nonostante questa sconfitta i “Buam” rimangono al secondo posto in classifica a quota 67 punti.

Stasera coach Jozef Budaj non ha potuto schierare l’attaccante Kevin Fink. La compagine austriaca, alla seconda partita nelle ultime 24 ore, ha invece dovuto fare a meno di Robin Soudek ed altri sette giocatori. Entrambe squadre iniziano subito all’attacco. La prima occasione capita sulla stecca di Simon Kostner, che sbatte sull’estremo portiere italiano Alex Caffi. Al 10.36 gli ospiti passano in vantaggio con Martin Mairitsch, che in contropiede spiazza Kevin Lindskoug per l’1-0. Il Renon risponde soli 183 secondi più tardi con capitan Dan Tudin, che dopo un’azione personale realizza il gol del pari. Poco dopo il Feldkirch colpisce ancora. Philipp Koczera sfrutta un errore difensivo del Renon e porta i suoi nuovamente in vantaggio. A pochi secondi dalla prima sirena ci prova il topscorer dei “Buam”, Matt Lane, ma Caffi è attento.

Subito dopo la ripresa di gioco i campioni d’Italia pareggiano i conti. Alex Frei serve un gran disco a Julian Kostner, che a porta vuota segna il 2-2. Per il beniamino locale è l’ottavo centro stagionale. Il Renon spinge sull’acceleratore ed al 30° ribalta il match con Ryan Obuchowski, ma la sua rete viene annullata per un fallo commesso da Simon Kostner su Caffi. Subito dopo ci prova due volte Matt Lane, ma lo statunitense sbatte su Caffi. Poi anche Obuchowski si fa ipnotizzare nell’uno contro uno da Caffi.

Nell’ultimo drittel i campioni d’Italia passano per la prima volta in vantaggio. Al 42.01 Thomas Spinell devia un tiro di Radovan Gabri per il 3-2 altoatesino. Il Feldkirch non si arrende ed a dieci minuti dal termine il solito Dylan Stanley segna il momentaneo 3-3. Il Renon non ci sta: Andreas Lutz coglie il disco e batte Caffi con un tiro potentissimo per la quarta volta. Gli austriaci rispondono a quattro minuti dalla fine con Mairitsch. Così l’incontro va ai tempi supplementari, dove Randy Gazzola si becca due minuti di penalità. L’incontenibile Mairitsch firma al 64.11 la sua personale tripletta che vale il 5-4 finale.

 

Rittner Buam – VEU Feldkirch 4:5 d.t.r. (1:2, 1:0, 2:2, 0:1)

Rittner Buam: Kevin Lindskoug (Hannes Treibenreif); Marco Marzolini-Randy Gazzola, Andreas Lutz-Alexander Brunner, Ryan Obuchowski-Radovan Gabri, Christoph Vigl-Manuel Öhler; Alex Frei-Matt Lane-Simon Kostner, Stefan Quinz-Dan Tudin-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Julian Kostner-Thomas Spinell, Alexander Eisath-Lois Fink-Adam Giacomuzzi
Coach: Jozef Budaj

VEU Feldkirch: Alex Caffi (Patrick Kühne); Steven Birnstill-Matic Jancar, Santeri Saari-Patrick Ratz, Fabian Scholz; Kevin Puschnik-Dylan Stanley-Christian Jennes, Niklas Gehringer-Martin Mairitsch-Philipp Koczera, Benjamin Kyllönen-Daniel Fekete-Stefan Steurer
Coach: Michael Lampert

Arbitri: Andrea Moschen, Stephan Orel (Wolfgang Puff, Michele Slaviero)

Reti: 0:1 Martin Mairitsch (10.36), 1:1 Dan Tudin (13.39), 1:2 Philipp Koczera (15.23), 2:2 Julian Kostner (23.00), 3:2 Thomas Spinell (42.01), 3:3 Dylan Stanley (50.52), 4:3 Andreas Lutz (53.13), 4:4 Martin Mairitsch (56.06), 4:5 Martin Mairitsch (64.11)

 

Alps Hockey League, 31° giornata, sabato 11 gennaio 2020

EC Klagenfurt II – HDD Jesenice 0:4 (0:0, 0:3, 0:1)
0:1 Zan Poklukar (22.55), 0:2 Andrej Hebar (29.36), 0:3 Andrej Hebar (33.46), 0:4 Miha Brus (49.56)

Steel Wings Linz – Asiago Hockey 1:4 (0:0, 0:2, 1:2)
0:1 Steven McParland (23.41), 0:2 Chad Pietroniro (36.06), 1:2 Adrian Rosenberger (44.56), 1:3 Steven McParland (47.02), 1:4 Steven McParland (50.01)

Red Bull Juniors – Fassa Falcons 6:0 (1:0, 2:0, 3:0)
1:0 Pontus Englund (11.53), 2:0 Robert Arrak (25.28), 3:0 Pontus Englund (38.59), 4:0 Nico Feldner (40.56), 5:0 Elias Lindner (43.20), 6:0 Luka Nyman (59.17)

EHC Lustenau – SG Cortina 2:3 d.t.r. (0:1, 1:1, 1:0, 0:0)
0:1 Luca Zanatta (16.45), 1:1 Colin Long (25.33), 1:2 Kevin King (27.24), 2:2 Mark Hurtubise (40.28), 2:3 rigore decisivo: Riccardo Lacedelli (65.00)

Wipptal Broncos – EK Zeller Eisbären 3:0 (0:0, 1:0, 2:0)
1:0 Daniel Erlacher (26.59), 2:0 Fabian Hackhofer (49.23), 3:0 Mathieu Lemay (57.41)

HC Val Pusteria – EC Kitzbühel 2:3 d.t.r. (1:1, 1:0, 0:1, 0:0)
1:0 Peter McArthur (10.39), 1:1 Youssef Riener (13.14), 2:1 Massimo Carozza (38.27), 2:2 Lukas Fredin (55.53), 2:3 rigore decisivo: Lasse Uusivirta (65.00)

 

La classifica dell’Alps Hockey League dopo 31 giornate

1. HK Olimpija 73 punti (-1 partita)
2. Rittner Buam 67
3. HC Val Pusteria 66
4. SG Cortina 55 (-1 partita)
5. EHC Lustenau 53
6. VEU Feldkirch 53 (-1 partita)
7. Asiago Hockey 50 (-2 partite)
8. HDD Jesenice 50 (-1 partita)
9. Fassa Falcons 50 (-1 partita)
10. Red Bull Juniors 49
11. Wipptal Broncos 48
12. EK Zeller Eisbären 45
13. HC Gherdeina 41 (-1 partita)
14. EC Kitzbühel 36
15. EC Klagenfurt II 28 (-1 partita)
16. EC Bregenzerwald 26 (-2 partite)
17. Vienna Capitals Silver 23 (-2 partite)
18. Steel Wings Linz 3 (-1 partita)

Il Renon vuole proseguire la striscia positiva contro il Feldkirch

Sabato sera si disputa nell’Alps Hockey League la 31° giornata. Alle ore 20, nell’Arena Ritten di Collalbo, i padroni di casa se la vedranno con la compagine austriaca del Feldkirch.

I “Buam” sono in un ottimo stato di forma e ieri sera, battendo in casa lo Zell am See per 2-0, hanno festeggiato la terza vittoria di fila, la 14° nelle ultime 17 giornate. Grazie al passo falso del Val Pusteria, il Renon, con 66 punti all’attivo, ha conquistato anche il secondo posto in classifica, diventando così la prima inseguitrice della capolista Lubiana.

Domani i campioni d’Italia vogliono allungare la striscia positiva anche contro il Feldkirch. Gli austriaci non sono da sottovalutare: il Feldkirch è settimo con 48 punti e si giocherà ancora l’accesso diretto per i quarti di finale playoff. Inoltre, la compagine di Vorarlberg si esalta spesso con le big, come dimostrano le vittorie ottenute, sempre in casa, contro il Val Pusteria, l’Asiago, Cortina e Lustenau.

In trasferta il Feldkirch fatica invece tantissimo. Otto delle 13 sconfitte stagionali sono arrivati lontano dalla Feldkirch-Arena, tre di fila. L’ultimo successo in trasferta risale al 5 dicembre, quando si sono imposti per 4-3 ai rigori sul fanalino di coda del Linz II. Il Renon ha vinto otto delle nove precedenti contro il Feldkirch, tra l’altro anche il match d’andata senza problemi per 5-0. “Il Feldkirch è un’ottima squadra, che vuole conquistarsi un posto tra le prime sei. Però anche noi stiamo attraversando un buon momento, la squadra è molto compatta”, afferma il muro difensivo Randy Gazzola. Con i suoi 31 punti il 26enne canadese è il difensore più prolifico dell’AlpsHL. “A Collalbo mi sento come a casa. È bello far parte di questo progetto. Abbiamo grandi obiettivi, la strada è ancora lunga. Sappiamo, che ci aspettano ancora molte gare complicate, ma noi puntiamo sempre alla vittoria”.

Budaj può contare nuovamente sul roster completo, gli austriaci devono invece fare a meno di Robin Soudek, Patrick Stückler, Felix Brunner e Sven Grasböck. Pesante soprattutto l’assenza della stella Soudek, che quest’anno ha già messo a segno 47 punti.

 

Alps Hockey League, 31° giornata, sabato 11 gennaio 2020

ore 15.00: EC Klagenfurt II – HDD Jesenice
ore 15.30: Steel Wings Linz – Asiago Hockey
ore 19.15: Red Bull Juniors – Fassa Falcons
ore 19.30: EHC Lustenau – SG Cortina
ore 19.30: Wipptal Broncos – EK Zeller Eisbären
ore 20.00: Rittner Buam – VEU Feldkirch
ore 20.00: HC Val Pusteria – EC Kitzbühel

 

La classifica dell’Alps Hockey League dopo 30 giornate

1. HK Olimpija 73 punti
2. Rittner Buam 66
3. HC Val Pusteria 65
4. SG Cortina 53 (-1 partita)
5. EHC Lustenau 52
6. Fassa Falcons 50 (-1 partita)
7. VEU Feldkirch 48 (-2 partite)
8. Asiago Hockey 47 (-2 partite)
9. HDD Jesenice 47 (-1 partita)
10. Red Bull Juniors 46
11. EK Zeller Eisbären 45
12. Wipptal Broncos 45
13. HC Gherdeina 41
14. EC Kitzbühel 34
15. EC Klagenfurt II 28 (-1 partita)
16. EC Bregenzerwald 26 (-1 partita)
17. Vienna Capitals Silver 23 (-2 partite)
18. Steel Wings Linz 3 (-1 partita)